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Frutta a guscio Ordini

ORDINE NOCCIOLE 2026

Con colpevole ritardo rispetto al messaggio whatsapp, pubblico sul blog l’ordine delle NOCCIOLE BIO DEL PIEMONTE di quest’anno.

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Incontri plenaria

Plenaria inGASata di venerdì 30 ottobre – ore 20:45 alla ex sede degli alpini – Via Fornaci 16/B – Meldola

Nella prossima plenaria avremo il piacere di ospitare l’amico gasista Pietro Venezia, medico veterinario, coautore del libro “Galline felici in permacultura” insieme ad Andrea Minchio (altro gasista da poco arrivato fra noi), un’opera che propone modelli di allevamento rispettosi dell’etologia e dei bisogni naturali degli animali.

L’incontro prenderà spunto da un tema che negli ultimi mesi sta suscitando dibattiti sempre più accesi: la vaccinazione del pollame.

L’argomento è particolarmente attuale perché diversi Paesi europei, compresa l’Italia, stanno valutando o sperimentando strategie vaccinali contro l’influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI), una malattia che negli ultimi anni ha provocato l’abbattimento di milioni di capi e pesanti conseguenze economiche per il settore avicolo.

Un tema che divide

Da una parte troviamo chi considera la vaccinazione uno strumento necessario.

Secondo il Ministero della Salute e l’EFSA, la vaccinazione può contribuire a ridurre la diffusione del virus, limitare gli abbattimenti e affiancare le tradizionali misure di biosicurezza negli allevamenti. Gli enti europei sottolineano però che il vaccino non sostituisce il controllo sanitario, il monitoraggio e le pratiche di prevenzione.

Dall’altra parte emergono domande che meritano attenzione:

  • vaccinare significa affrontare le cause del problema oppure solo le conseguenze?
  • un allevamento realmente sano dovrebbe aver bisogno di un numero crescente di interventi farmacologici?
  • la pressione selettiva sui virus può generare nuovi problemi nel lungo periodo?
  • fino a che punto l’attuale modello intensivo di produzione è compatibile con il benessere animale?

Sono interrogativi aperti sui quali esistono sensibilità diverse e non sempre facilmente conciliabili.

Il nodo dell’allevamento intensivo

Molti osservatori fanno notare che l’influenza aviaria trova condizioni favorevoli in territori caratterizzati da elevata concentrazione di allevamenti avicoli. La stessa documentazione scientifica europea riconosce che le aree ad alta densità produttiva presentano un rischio maggiore di diffusione della malattia.

Questo porta ad una riflessione più ampia.

È sufficiente chiedersi quale vaccino utilizzare oppure dovremmo interrogarci anche sul modello produttivo che rende necessario ricorrervi?

In altre parole: stiamo curando la malattia o stiamo cercando di adattarci a un sistema che tende continuamente a produrre nuove fragilità?

L’approccio della permacultura

Il libro Galline felici in permacultura nasce proprio da una critica all’allevamento industriale contemporaneo.

Gli autori propongono sistemi nei quali le galline possano esprimere comportamenti naturali come razzolare, pascolare, appollaiarsi e vivere in ambienti progettati per rispettarne le esigenze biologiche.

Non si tratta semplicemente di una questione etica.

Secondo la filosofia della permacultura, il benessere dell’animale, la qualità ambientale e la resilienza sanitaria sono elementi strettamente collegati. Un ecosistema più equilibrato tende infatti a richiedere meno interventi correttivi esterni.

Naturalmente anche questa visione pone interrogativi importanti: è applicabile su larga scala? Può garantire produzioni sufficienti? Quali compromessi richiede?

Domande per la serata

L’incontro con Pietro Venezia sarà l’occasione per approfondire insieme alcune domande:

  • Perché si vaccinano oggi le galline ed il pollame in generale?
  • Quali vaccini vengono utilizzati realmente e in quali modalità vengono somministrati?
  • Quali benefici e quali limiti evidenziano gli studi disponibili?
  • Esiste un rapporto tra densità degli allevamenti e diffusione delle epidemie?
  • Un modello basato sulla permacultura può offrire risposte credibili?
  • È possibile coniugare sostenibilità economica, salute animale e qualità alimentare?
  • I capi vaccinati vengono consumati in Italia o possono essere esportati per il consumo anche fuori Italia?

Più che cercare risposte preconfezionate, proveremo a esercitare uno sguardo critico, aperto e rispettoso della complessità.

Perché, come spesso accade, la vera domanda non è soltanto “vaccino sì o vaccino no”, ma quale idea di agricoltura, di allevamento e di rapporto con gli animali desideriamo sostenere.

Vi aspettiamo perchè magari potremmo anche risolvere alcuni nostri dubbi e necessità (vogliamo uova sicure di galline che abbiano razzolato???)

Saluti radiosi!

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Frutta a guscio

Ordine Castagne dei genitori di Elena – da Acquapartita – chiusura ordine domenica 18 Ottobre 2026 e consegna martedì 20 ottobre 2026

Come anno scorso riapriamo l’ordine di castagne provenienti dal mio castagneto familiare Selvapiana. (Le castagne di Selvapiana sono dolcissime!). Sarà un ordine flash che si ripeterà ogni due settimane, cosi da avere sempre il prodotto fresco appena raccolto. Ogni gasista deciderà poi se e come conservarle

È un castagneto di famiglia e gestito manualmente e con tanta cura dai i miei genitori, oramai ottantenni.
Gestire un castagneto richiede tanto tempo ed energia, soprattutto nella pulizia e manutenzione.
È stato fatto un progetto dai miei genitori di innesto e piantumazione perché alcuni castagni si stavano inselvatichendo e altri sono caduti causa piccola frana.

Per la raccolta delle castagne non si usano macchinari a benzina per una scelta ambientale e di rispetto verso il silenzio di quelle montagne.

I miei genitori hanno sempre selezionato a mano, con granmde cura. Quest’anno hanno deciso di fare solo la selezione delle piccole (per essicarle) e delle bacate (per uso animale o nutrimento suolo) e dunque ci sarà un unico prezzo per le più grosse grosse e le medie.

Prezzo:

6€/kg

Scadenza ordine domenica 18 ottobre

consegna martedì primo pomeriggio alla sede del Gaspaccio –  Meldola.

 

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Ordini

ORDINE NOCI 2026 – SCADE LUNEDI 19 OTTOBRE 2026 (ORE 24:00)

Ciao a tutti, apre l’ordine delle NOCI!

Anche per quest’anno la scelta è fra i 3 fornitori forlivesi (poi dal prossimo anno era mia intenzione ridurre a 2…):

Prima di passare al link per l’ordine riepilogo in tabella:  certificazione, luogo di produzione e dove vengono essiccate le noci

FornitoreCertificazioneLuogo di produzioneLuogo di essiccazione
Tre QuerceBiodinamica e biologicaForlì – zona San TomèForlì – zona San Tomè
Fabbri DenisBiologicaForlì – zona OspedalettoForlì – zona San Tomè
Campana ClaudioBiologicaForlì – zona VillanovaForlì – zona San Tomè

Si ordina su foglio google:

Ordine Noci 2026

La consegna è prevista tra fine Ottobre e inizio Novembre.

Ciao

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Incontri

13/10/2026 ore 17:30 – Workshop organizzato da Radica_menti dove anche gli inGASati sono invitati.

Ciao a te!
Avevo già anticipato nell’ultima plenaria e ora inizia ad avvicinarsi il giorno del confronto con questi giovani (perlopiù dai 15 ai 35 anni) coraggiosi ed interessati !

Indegnamente proverò a rappresentare questo nostro gruppo, per offrire anche il punto di vista di un gruppo di consumatori nei confronti della misera remunerazione che va ai nostri agricoltori; sicuramente molti altri sarebbero più indicati di me ma spero proprio di aprire una breccia e stabilire collegamenti importanti e, magari, anche portare qualcuno di loro a venirci a conoscere per addentrarsi nell’operato gasista.

Qui trovate il loro articolo su instagram con anche i riferimenti per prenotarsi un posto; spero che stimoli anche giovani frequentatori del blog, che magari finora si sono solo affacciati a questa vetrina, a scendere in “campo” mettendosi in gioco. Ho già proposto in famiglia … se son rose fioriranno!

Saluti radiosi

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Gite e Viste Riflessioni

Raccolta olive da Margherita e non solo – stagione 2026 – raccolta adesioni.

Ciao a tutti,

Dopo la debacle di anno scorso dove la mosca ha “raso al suolo” l’intera produzione in modo inverecondo e ha costretto anche me … ad andare a comprare olio pugliese, quest’anno abbiamo bn due proposte:

Proposta 1: Ho sentito l’amica Margherita che quest’anno ha detto avere delle belle olive!

Assieme ad Ippazio ha valutato, proprio in questo periodo, di riservare alla raccolta del nostro gruppo 200 dei suoi olivi .

Mi ha chiesto se, dopo l’esperienza fatta, in special modo nel 2022 e nel 2024, siamo ancora interessati a partecipare alla raccolta ed in quanti potremmo essere e per quanti giorni visto che ci riserverebbe circa 200 ulivi (fa abbastanza paura scritto così? 🙂 ).

Sicuramente avremmo la possibilità di rifornirci di buon olio arricchito dai sali minerali della nostra componente di sudore.

L’idea di massima è sempre quella della raccolta condivisa facendo a metà con la proprietà che ci metterà a disposizione abbacchiatori, teli e viaggio per la molitura (se però la qualche abbacchiatore sarà guasto dovremo compensare a metà la sua riparazione e, come gli altri anni, la molitura della nostra quota di peso è a carico nostro).

A questo punto, visto che i frantoi apriranno il 7 ottobre si aprirà la campagna di “agrifitness nell’uliveto” da sabato 10 Ottobre in avanti.

Visto che avevamo testato il foglio di calcolo online vi chiedo di andare a segnarvi nello stesso (link inviato via mail), in base alle vostre disponibilità. Naturalmente anche i bambini saranno ben accetti e potranno certamente fare la loro parte ma, per capire la reale forza lavoro, al momento ci concentriamo sui soli adulti 🙂 Se qualcuno non c’era e vuol capire come è andata nel 2024 qui trova un resoconto.

Proposta 2: L’amica Claudia ha contatto con un proprietario di 200 olivi in zona Bertinoro. Raccoglierebbe il 09-10 e 11 Ottobre (il 01/10/26 ha modificato le date precedenti, mi spiace) . Lui adotta un sistema diverso e cioè corrisponde un costo orario dopodichè, se le olive hanno buona resa e riesce ad avere surplus rispetto alle sue necessità, vende l’olio ricavato con prelazione a chi ha sudato con lui nella raccolta. Naturalmente mette lui reti, abbacchiatori e trasporto/molitura). Se interessati a questa proposta costituiremo un gruppo WA specifico con Claudia magari per avere tutte le informazioni del caso.

Dai che ce la facciamo a farci il nostro olio di qualità … e anche il prezzo agli scaffali penso che possa aiutare a fare una “scelta di campo” più oculata 🙂

Lascio anche qualche foto di repertoriovolta a … sbloccare il ricordo 🙂

Naturalmente chi  interessato alla soluzione 2 commenti e chi vorrebbe partecipare alla vita inGASata ma non è iscritto … si iscriva quanto prima 🙂

Saluti radiosi

P.s la divisione verrà fatta in base alla giornata lavorativa e alle casse raccolte divise fra i partecipanti escludendo i bambini piccoli per i quali vedremo di riconoscere un bonus aggiuntivo.

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Ordini

Ordine Lampo Semi di Zucca

Ciao,

come anticipato da Romeo su whatsapp, è aperto un ordine lampo Semi di Zucca, su e-circles.

Chiude sabato 3 ottobre, consegna la settimana successiva

SilviaG

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Miele

Ordine miele di Matteo Moschini – scade Domenica 04 Ottobre 2026

E’ riaperto l’ordine del miele di Matteo Moschini

Vi lascio leggere la presentazione di Matteo:

L’azienda apistica si trova a Civitella di Romagna con apiari su Voltre, Cusercoli, Gualdo, Bertinoro e Carpena dove si trova anche il laboratorio di smielatura e il punto vendita. Produciamo miele di Acacia, millefiori , Sulla, Castagno (purtroppo la produzione non è stata troppo variegata e mancano sicuramente Tiglio, Tarassaco e Coriandolo …. le stagioni non sono tutte uguali…). L’azienda è nata nel 2000 grazie alla passione di mio padre per le api. Il miele non ha la certificazione biologica.

Matteo è sempre disponibile a rispondere a domande o dubbi di qualsiasi natura, scrivete e vi sarà detto.

Ed ecco il listino ed i mieli ora disponibili.

 

Tipo di MieleVaso 1kgVaso 1/2 kg
Mille fiori11,00€6,05€
Sulla12,10€6,60€
Acacia16,50€8,80€
Tiglio12,10€6,60€

Rammento che i prezzi sono già comprensivi di IVA al 10%.

L’ordine chiuderà  Domenica 04 Ottobre 2026 e la consegna sarà nel fine settimana successivo, impegni di Matteo Moschini permettendo.

Vi chiedo di indicare, nel commento dell’ordine, sempre di quale gruppo fate parte così che possa individuare correttamente le divisioni dell’ordine e il corretto addebito dello stesso verso i cassieri.

Grazie e… ordinate.

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Incontri plenaria

Resoconto plenaria inGASata 25 Settembre 2026 – lavanda, cavalli, oli essenziali e qualche assaggio da ricordare

Come da tradizione, abbiamo iniziato con un giro di presentazioni in cerchio, chiedendo a ciascuno di condividere un ricordo legato alla propria esperienza negli inGASati.

Gloria Gasrage racconta del mobile-scarpiera ricevuto da Claudia, tanto entrato in famiglia da meritarsi persino un nome: “Claro”…. “se scarpe ch cerchi sono dentro al “claro”. Davide Gasrage ricorda con piacere le riunioni al Centro per la Pace, partecipate e piene di entusiasmo. Irene Gaspaccio torna con la memoria a un viaggio in auto verso Forlì con suo figlio piccolo, Matteo, per ritirare un ordine: non sapeva bene dove andare, ma alla fine ce l’ha fatta. Del resto, negli inGASati si arriva quasi sempre a destinazione… magari facendo qualche giro in più … Luca Gaspaccio ricorda una festa natalizia al Villaggio Mafalda, con tantissime persone e una bellissima atmosfera. Andrea Gaspaccio torna alla prima riunione da Jacopo, ricordando soprattutto la simpatia delle persone presenti (slquanto strane per il vero … Paolo, oggi non più gasista ma sempre prezioso collaboratore informatico, conserva un ottimo ricordo delle visite ai produttori. Claudia, nostra futura fornitrice, ricorda invece il suo primo giro di consegne effettuato con l’auto elettrica insieme ad Alex Bassetti. Romeo Gaspaccio non può dimenticare i viaggi notturni con il furgone di Max per portare a destinazione di due bancali di arance che arrivavano direttamente dal meridione verso le 2 – 4 di notte. Mattia Gasrage ripensa con affetto alla sede di via Olindo Guerrini, ai suoi due ingressi, al famoso divano e soprattutto alle tante persone che ogni sabato magicamente la animavano.

Claudia Romanini ci presenta Natura Essenziale

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plenaria

Plenaria inGASata Venerdì 25 Settembre ore 20:45 – Sede Gaspaccio Via Fornaci 16/B – Meldola

E dopo la pausa estiva si ricomincia a vederci ed incontrare i nostri fornitori o possibili tali!

Non abbiamo in programma ordini da dividerci e quindi ci concentreremo in una presentazione e negli argomenti  che seguono:

  • Presentazione di Claudia Romanini con la sua Natura Essenziale ed agricoltura meditativa  e della sua collaborazione con Agrioasi (ha già preannunciato un interessante finale con degustazioni varie … :-))
  • Prossimi incontri, dove li facciamo e con chi?
  • Rivalutiamo se fare un ordine prova di carne di agnello Cornigliese proposto da Andrea;
  • Vi parlerò di un incontro in programma ad ottobre dove siamo invitati a spiegare i GAS a dei ragazzi da 25 a 35 anni;
  • Che obbiettivi ci diamo come gruppo
  • Varie ed eventuali (come sempre vuoi che non ce ne siano…)

Per favore non mancare perchè è fondamentale andare “oltre” le consuete presenze e dimostrare di essere ancora Gruppo!

Saluti radiosi